Sabato, 16 Marzo 2019 17:28

NAD M10 l'Hi-End che guarda al futuro

L'M10 concentra in un solo telaio tante e diverse tecnologie legate alla riproduzione della musica in standard e alta definizione, analogica e digitale, via cavo e wireless.

 



Un prodotto della linea Masters con queste dimensioni e proporzioni non si era mai visto nel catalogo NAD: anche visivamente l'M10 segna l'inizio di una nuov a stagione, il prototipo di una nuova serie di prodotti "moderni", progettati per assecondare le esigenze di un pubblico che ama abbinare prestazioni e design.

 

 

 

Lo stile dell'M10 è il frutto della collaborazione con lo studio di design industriale DF-ID che ha già firmato tanti progetti con NAD. In bella vista alluminio e vetro che lo rendono un prodotto dal carattere molto attuale e fresco, sottolineato anche dal display TFT touch-screen (con sensore di prossimità) sul pannello anteriore, quello che comunica in modo chiaro e semplice le informazioni sulla traccia in riproduzione e l'immagine dell'album da cui deriva.  Nell'M10 il punto più evidente in cui il classico incontra il moderno è la presenza a bordo di BluOS, il sistema operativo che NAD ha sviluppato per realizzare un efficiente rete wireless con gestione di file audio in alta risoluzione e MQA (Master Quality Authenticated) tra componenti NAD e Dali compatibili e Bluesound.


Anche se le dimensioni sono compatte la potenza a bordo del NAD M10 è abbondante per tutte le esigenze. Tecnologia Hypex nCore, quella che è riconosciuta come la Classe D con le migliori prestazioni sia in termini di qualità sonora che di erogazione di potenza in funzione del carico. Una soluzione che ha permesso di ridurre le dimensioni dell'amplificatore e allo stesso tempo di disporre di un numero sufficiente di watt: siamo a 2x100 watt nominali sia su 8 che 4 ohm, mentre in regime dinamico i numeri salgono a 2x160 watt su 8 ohm e 2x300 su 4. Una riserva di potenza che lascia tranquilli sull'abbinamento con qualsiasi diffusore, anche quelli di bassa efficienza e carico difficile.

 



Da macchina moderna quale è l'M10 è stato progettato per vivere in una casa altrettanto moderna, magari dove sono già presenti componenti e sistemi di home automation. In questo senso spicca la sua compatibilità con Crestron, Control4, Lutron e altri che si aggiungeranno all'elenco. Interazione diretta anche con Siri di Apple e Alexa di Amazon così da avere accesso vocale diretto ai maggiori sistemi di streaming audio su internet; con Apple il legame è rafforzato dalla integrazione di AirPlay2 che permette una gestione diretta dei prodotti compatibili con lo standard. In evidenza anche l'integrazione di Dirac Live, il più potente, completo e flessibile sistema consumer per la correzione acustica ambientale. In questo modo ogni risonanza o problema in genere riscontrabile in un ambiente d'ascolto casalingo può essere trattato e ridotto.

Per essere pronti a gestire diverse sorgenti e diversi formati è necessario essere ben attrezzati in tema di connessioni e sicuramente l'M10 lo è! Porta di rete Gigabit Ethernet RJ45, USB tipo A, HDMI ARC, ottico e coassiali digitali in ingresso, una coppia di RCA analogici in ingresso, uscita dedicata al subwoofer, uscita pre-out, IR Input, 12V Trigger Out. Le connessioni che non si vedono, quelle che fanno a ameno del cavo e relativo connettore, sono oltre al BluOS anche un evoluto Bluetooth two-way (ovvero gestisce in ingresso e in uscita contemporaneamente uno streaming audio) con funzionalità HD grazie al chipset Qualcomm aptX. La sezione digitale dell'M10 è gestita da un DAC ESS Sabre 32bit/384kHz.

 

 



 

 




 

 




 

 

Letto 200 volte Ultima modifica il Domenica, 17 Marzo 2019 08:51
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